L’essenza della bellezza e il siero della verità

L’essenza della bellezza e il siero della verità

Essenze. Sieri. Ampolle. First Treatments. In assoluto, si tratta di ciò che di meglio potete chiedere al mondo della skin care coreana! Ma, troppo spesso, questa è anche la parte più oscura e difficile da comprendere per chi si avvicina a questo mondo per la prima volta. Se state leggendo questo articolo, però, vuol dire che siete molto fortunati! Perché i segreti della scienza cosmetica stanno per esservi rivelati…

Prima di cominciare, facciamo un breve riepilogo di ciò che abbiamo fatto prima di arrivare a questo punto:

  1. Abbiamo rimosso il make-up e l’eccesso di sebo lavando il viso con uno struccante a base d’olio ;
  2. Abbiamo poi rimosso le restanti impurità con uno struccante a base acquosa ;
  3. Abbiamo delicatamente esfoliato il viso  utilizzando un esfoliante manuale o uno chimico;
  4. Abbiamo riequilibrato il pH della pelle ed aggiunto un primo strato di preziosa idratazione usando un tonico (detto anche skin refresher, skin softner o più semplicemente “skin”).

Adesso, è giunto finalmente il momento di fornire alla nostra pelle ciò di cui ha più bisogno: ingredienti attivi.

Il 5° ed il 6° step della routine di skin care (rispettivamente, essenze e sieri) sono indicati a combattere specifici problemi dei quali la nostra pelle può soffrire. Questi prodotti infatti forniscono elementi nutritivi, più che concentrarsi sull’idratazione. A questo scopo, tutti gli ingredienti, per così dire, più “pesanti” (tipo gli emollienti) vengono lasciati fuori dalla formulazione, che invece si focalizza sull’alta concentrazione di ingredienti attivi. Le molecole delle quali sono composti, inoltre, sono particolarmente ridotte, per consentire una migliore penetrazione nella pelle, al fine di aiutarla dall’interno. Qualunque sia il problema che affligge il vostro viso, troverete di sicuro l’ingrediente attivo che fa per voi!

C’è un motivo per cui ho scelto di parlare di entrambi i prodotti in un unico post, anziché dedicare un articolo separato a ciascuno step come ho fatto finora: negli anni, la distinzione tra essenze e sieri si è fatta via via sempre meno netta, tanto da rendere ad oggi le due categorie tutto sommato interscambiabili. Si può decidere di utilizzare un’essenza e poi un siero, oppure solo uno dei due –alla fine, sono le necessità della nostra pelle e le nostre preferenze personali che guideranno la nostra scelta.

Essenze contro Sieri

Ed ecco quindi che comincia la “battaglia” (se così possiamo definirla) che definirà quale prodotto vincerà il vostro cuore. Vi presento i due sfidanti: Miss Essence e Mr Serum.

Mr Serum è forte e denso, traboccante di ingredienti attivi super concentrati.

Thank You Farmer | Miracle Age Serum

Miss Essence contiene gli stessi ingredienti, ma in forma più liquida e leggera. Agli occhi di molti, un’essenza è vista come una sorta di ibrido tra un tonico ed un siero, che porta in sé ciò che di meglio possiedono i due mondi: favorisce la rigenerazione cellulare, contribuendo allo stesso tempo ad idratare.

PONGDANG | Water Jelly Aloe Water Drop Essence

Facendo qualche ricerca, si scopre presto che le essenze (un concetto completamente estraneo al mondo della skincare occidentale) sono state specificatamente create per rispondere alle esigenze delle donne asiatiche, geneticamente afflitte da una barriera idratante più sottile rispetto a quella di altre razze. Ciò comporta una tendenza maggiore ad avere pelli più secche e disidratate: in questo senso, le essenze fornisco quella idratazione extra, oltre a preziosi ingredienti attivi, che le donne asiatiche apprezzano particolarmente.

Viene spesso scritto e detto che le essenze potrebbero risultare troppo pesanti per chi ha invece una pelle grassa, ma vi posso dire, dal mio personalissimo punto di vista (ed io ho la pelle grassa), che questa affermazione non è sempre necessariamente vera. Ho avuto modo di trovare essenze che risultano spesso più leggere dei sieri, più facili da applicare e più veloci nell’assorbimento, senza lasciare quel velo “colloso” che ho invece riscontrato in alcuni sieri.

Ciò che mi sento di dire è che di sicuro è tutto estremamente soggettivo: un prodotto non è uguale ad un altro e la pelle di ciascuno, pur rientrando in una qualche generica definizione di “grassa”, “secca” e via dicendo, è diversa da quella di un altro individuo. E quindi, la decisione finale spetta solo a voi stessi!

Ricordate quindi che, da manuale, dovreste scegliere se vi si addice di più un’essenza oppure un siero; alla fine, però, potreste decidere di non scegliere affatto, utilizzando in sequenza un’essenza e poi anche un siero. Non ha veramente importanza, purché la vostra pelle tragga beneficio dal processo.

Qualcuno ha detto “ampolla”?

Ecco. Le ampolle. Un nome esotico che riporta alla mente scienziati pazzi (di nuovo loro!) in camici bianchi che giocano al piccolo alchimista nei sotterranei di un castello medievale…e ovviamente mi sono nuovamente fatta trasportare da una fantasia un po’ troppo vivida.

Torniamo alla realtà.

Adesso che avevate finalmente capito quale fosse la differenza tra un’essenza ed un siero, spuntano magicamente dal nulla questi piccoli flaconi con tanto di contagocce…e ripiombate negli interrogativi. No no no. Per favore, non fatelo. In realtà è tutto molto semplice. Seguite la mia voce (interiore).

Immaginate degli ingredienti attivi.

Immaginateli mentre nuotano, liberi, in una sostanza liquida come l’acqua del mare: quella è un’essenza.

Immaginateli adesso mentre si muovono, più lentamente, in una sostanza densa: quello è un siero.

Adesso, immaginate quegli stessi ingredienti attivi che cercano di muoversi in una sostanza densa, ma che hanno difficoltà nel farlo perché sono tanti, tantissimi, quanti i bagnanti sulle spiagge in agosto; sono così tanti, che poche gocce sono sufficienti (ecco perché il contagocce del flacone): bene, questa è un’ampolla. Il trattamento è topico e va applicato solo sulle zone dove è richiesto il suo intervento (tecnicamente, certo, potreste applicarlo su tutto il viso, se ne aveste bisogno proprio dappertutto): macchie? zone secche? rughe qui e lì? Applicate gli ingredienti attivi giusti dove ne avete bisogno. Fine della storia.

SKINFOOD | Yuja Water C Whitening Ampoule in Serum
IT’S SKIN | Power 10 Formula GF Effector
DEAR, KLAIRS | Freshly Juiced Vitamin Drop

Qualcun altro ha detto ”first treatment”?

Ecco, sì. Vi ho mentito. Le ampolle non sono esattamente la fine della storia. I coreani hanno inventato anche una cosa chiamata First Treatment. Creature molto particolari, più liquide delle essenze, ma sempre traboccanti di eccezionali ingredienti; così liquide, tanto da avvicinarsi pericolosamente alla categoria dei tonici, al punto che qualcuno li definisce dei “rich toner” o “super torner”: questo significa che i first treatment possono sostituire i tonici ed essere usati quindi subito dopo la pulizia del viso.

MISSHA | Time Revolution The First Treatment Essence
A’PIEU x Rilakkuma | Essential Source Micro Essence Pure Bright

Genericamente, si può affermare che qualsiasi prodotto il cui nome comprenda la parola “first” (primo, in inglese) –quindi first treatment, ma anche first care– possa essere inteso come prodotto che va utilizzato per primo nella lunga lista dei prodotti da stratificare sulla pelle, subito dopo il double cleansing.

Un consiglio per non perdere la testa nel cercare di capire cosa bisogna usare prima e cosa invece dopo: leggete l’etichetta. Le aziende produttrici sanno sempre quando il loro prodotto raggiunge la sua massima efficacia e ve lo diranno, senza ombra di dubbio.

Riassumendo

Di seguito trovate un breve schema riepilogativo: ho inserito tutti i prodotti su una scala immaginaria che va da “liquido” a “denso” (nel senso della consistenza del prodotto) e poi da “diluito” a “concentrato” (riferendomi invece alla concentrazione degli ingredienti attivi), così potete rendervi conto della posizione sulla scala di ciascun prodotto.

 

Spero davvero che questo articolo sia riuscito a fare un po’ di chiarezza sul complesso (lo ammetto) mondo di essenze, sieri, ampolle e first treatment.

Ribadisco ancora una volta: la scelta di utilizzare uno, due o tutti questi prodotti è solo vostra (ricordate sempre che l’ordine da seguire è dal più liquido al più denso) ed è basata sull’esigenza di fornire alla vostra pelle quegli ingredienti attivi dei quali necessita.

E’ ovvio, quindi, che per scegliere il trattamento migliore per voi, sarà necessario anche conoscere quali ingredienti cercare in etichetta in base al tipo di problema che volete risolvere (o prevenire). E’ per questo motivo che il prossimo post sarà dedicato proprio agli ingredienti! Spero che potrà esservi utile per navigare più agevolmente tra gli scaffali (virtuali e non) di un negozio di cosmesi (k-beauty, possibilmente!).

In attesa del prossimo articolo, fatemi conoscere i vostri pensieri su questo che avete appena letto : ) Qual è la vostra esperienza con essenze & sieri? Pensate che sia tutto troppo complesso? Ci sono dei prodotti che pensate valga la pena provare?

Al prossimo articolo ^^

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