Preparatevi a splendere: esfolianti in azione!

Preparatevi a splendere: esfolianti in azione!

Una o due volte la settimana, dopo aver diligentemente deterso a fondo il viso, facciamo alla nostra pelle un piccolo regalo: aiutiamola a liberarsi della pelle morta…e facciamola splendere!

L’esfoliazione è la chiave per ottenere la pelle luminosa che avete sempre sognato. Il motivo? Rimuovendo la pelle morta e altre impurità presenti sulla superficie dell’epidermide, liberiamo quella luminosità naturale che, troppo spesso, viene coperta da strati di tempo, inquinamento e cattive abitudini.

I coreani sono da sempre grandi cultori dell’esfoliazione. Il Paese è disseminato di grandi saune pubbliche (chiamate 찜질방 jjimjilbang in coreano), che i coreani amano frequentare in compagnia di familiari ed amici. In ogni jjimjilbang troverete, a seconda che vi troviate nel reparto maschile o in quello femminile, un’arzilla ajumma (아줌마 – donna di mezza età) o un simpatico ahjussi (아저씨 – uomo di mezza età) pronti a “deliziarvi” con un vigoroso scrub su tutto il corpo. L’operazione può risultare leggermente dolorosa per i neofiti, ma vale ogni vostro gridolino o smorfia di dolore: uscirete dalla sauna con la pelle liscia di un bebè e dimenticherete presto la sofferenza appena provata.

Una pelle ben esfoliata, finalmente priva di ogni barriera (ricordatevi che abbiamo già deterso a fondo il viso utilizzando prodotti a base oleosa prima e prodotti a base acquosa poi) è il punto di partenza ideale per regalare alla pelle i successivi trattamenti previsti dalla nostra routine di bellezza.

Vedetela così: siete i proprietari di un piccolo appezzamento di terra che è stato tenuto in stato di abbandono per anni. Da cosa dovreste cominciare per rimetterlo in sesto e renderlo nuovamente coltivabile? Per prima cosa, probabilmente, estirpereste tutte le erbacce che vi sono cresciute, per poi passare ad arare il suolo e a fertilizzarlo, prima di poter finalmente iniziare a piantare i primi semi (e veder col tempo spuntare i primi frutti del vostro duro lavoro). Non sono esattamente un agricoltore, quindi è probabile che io abbia saltato alcuni punti fondamentali del processo, ma spero che la metafora abbia reso l’idea.

Per aiutarci ad ottenere questo “suolo” perfettamente “coltivato” ci sono due diverse famiglie di esfolianti sul mercato: manuali e chimici.

Esfolianti manuali

Come il loro nome ben suggerisce, gli esfolianti manuali (anche noti come “fisici”) sono una sorta di “alternativa naturale”  per ottenere agevolmente una pelle liscia e levigata. Qualsiasi sostanza con piccoli granuli al suo interno può essere annoverata in questo gruppo.  Gli esfolianti manuali sono di solito cremosi e granulari, a causa della presenza di piccoli granelli di zucchero o altre sostanze idro-solubili.

Il principio sul quale si basano gli esfolianti manuali è molto semplice: sfregando delicatamente il volto, i granuli contenuti all’interno della crema genereranno frizione con la pelle, agevolando la rimozione delle cellule morte che rivestono lo strato più superficiale dell’epidermide. Al contempo, lo scrub funge da massaggio, stimolando così la circolazione (non è un caso che la pelle appaia immediatamente più rosea ed in salute al termine del trattamento). Gli effetti dell’esfoliazione manuale  sono quindi immediatamente visibili: non c’è bisogno di attendere giorni o settimane di utilizzo continuo, anche se è pur vero che più viene esfoliata, più i risultati saranno migliori.

La raccomandazione più importante è quella di evitare, sempre e comunque, di sfregare la pelle in maniera troppo vigorosa, perché l’unico risultato che avremmo è quello di irritarla o, peggio ancora, di causare delle micro-abrasioni che potrebbero esporre la pelle a batteri e, conseguentemente, ad infezioni. Ricordate che “naturale” non significa che non ci sia bisogno di fare le cose per bene ; ) Anche i rimedi naturali hanno delle regole da seguire con il massimo scrupolo!

Come potete ben immaginare, ci sono dozzine, centinaia di eccellenti esfolianti manuali nel meraviglioso mondo della k-beauty. Ma, se volete una mia opinione spassionata, quello che occupa un posto speciale nel mio cuore è il Black Sugar Perfect Essential Scrub 2X di SKINFOOD.

SKINFOOD | Black Sugar Perfect Essential Scrub 2X

Ci sono molte ragioni dietro la mia scelta, ma la principale di tutte è la seguente: questo scrub funziona. Fa parte della stessa linea allo zucchero di canna del Cleansing Oil recensito nel post sugli struccanti a base oleosa e contiene quindi gli stessi ingredienti con le stesse grandiose proprietà. E poi, come non amare la sensazione dello zucchero spalmato sul volto? E quel dolce profumo di impasto di biscotti pronto per essere informato…IR-RE-SI-STI-BI-LE!

Esfolianti Chimici

L’aggettivo “chimico” non riscuote molte simpatie, lo ammetto. Porta alla mente immagini di rossore, irritazione, ampolle e composti maleodoranti creati in laboratorio da scienziati pazzi (okay, forse sto facendo galoppare un po’ troppo la fantasia). Eppure –so che suona strano dirlo- questi esfolianti sono un’ottima scelta per chi ha la pelle sensibile…E sì, contengono acido, ma non necessariamente del tipo dal quale tenersi alla larga.

Mettiamo in ordine le idee.

Parlando di acidi: quelli presenti negli esfolianti chimici sono 1) in basse percentuali e 2) molto gentili –coì gentili, infatti, che sono più indicati per le pelli sensibili rispetto ai loro cugini manuali, poiché il rischio di eccessivo sfregamento (e di conseguenza di irritazioni) è ridotto a zero.

Questo non significa che tutti possono utilizzare indiscriminatamente gli esfolianti chimici: in primo luogo, perché non sono infrequenti i casi di ipersensibilità ad alcuni composti; inoltre, gli AHA e i BHA (vi spiegherò a brevissimo cosa sono) sono incompatibili con trattamenti topici che contengono retinolo/retinoidi, quindi è fondamentale informarsi dal proprio dermatologo di fiducia sulle possibili interazioni con alcuni specifici componenti chimici presenti nei prodotti comunemente usati nei nostri trattamenti di bellezza.

Cosa sono AHA e BHA?

Le sostanze chimiche maggiormente utilizzate negli esfolianti provengono genericamente dalle famiglie degli AHA (Alpha Hydroxy Acids) e dei BHA (Beta Hydroxy Acids), entrambe di origine organica.

Gli AHA sono anche noti come “acidi della frutta”, poiché sono comunemente presenti negli agrumi, nelle mele e nell’uva (tanto per citarne alcuni). Sono idrosolubili e di norma indicati per pelli secche e sensibili, inclini a discromie e danni causati dal sole. Alcuni esempi di AHA? Acido malico (derivato da mele, fragole e papaya), acido lattico (presente in mirtillo e ananas), acido citrico (dagli agrumi) e acido glicolico (dalla canna da zucchero).

I BHA sono liposolubili e la loro naturale capacità di penetrare nelle impurità che ostruiscono i pori li rende la scelta ideale per pelli grasse e acneiche (o in generale per tutti coloro che lottano costantemente con punti neri e pori dilatati). Il beta idrossiacido più comunemente utilizzato in cosmesi è l’acido salicilico (contenuto in natura nella corteccia del salice), ma cercando in etichetta potreste trovare anche acido beta idrossibutirrico, acido tropico e betaina salicilato.

Un aspetto che è bene sottolineare è il seguente: mentre gli esfolianti manuali si limitano a rimuovere ciò che è più in superficie, gli esfolianti chimici, grazie alla loro consistenza, possono penetrare negli strati più profondi della pelle, agevolando persino la rigenerazione cellulare.

Tenete bene a mente però un dato importante: gli AHA e i BHA hanno come effetto collaterale quello di rendere la pelle più sensibile ai raggi UV, quindi assicuratevi di utilizzare sempre una crema solare prima di uscire di casa (quello della protezione solare è, in generale, uno di quegli step che non dovrebbero mai essere saltati –ma ne parleremo più a fondo in un post di prossima uscita).

Se l’approccio “chimico” vi spaventa, ma siete incuriositi dagli effetti di questi acidi, vi consiglio di cominciare con qualcosa di più “light”: la Banana Peeling Cream della linea Magic Food di TONYMOLY.

TONYMOLY | Banana Peeling Cream

Secondo alcuni studi scientifici, è stata riscontrata un’alta presenza di acido malico, citrico, ossalico e tartarico nelle banane mature, con l’acido malico che si attesta come quello principale. Come abbiamo già avuto modo di vedere, questi acidi fanno parte della famiglia degli AHA, quindi l’azione esfoliante è assicurata. In più, siamo onesti, l’odore della banana rende tutto meno “chimico”, non trovate?

E adesso ciak…azione!

I nostri esfolianti sono pronti a mostrarsi a voi in tutto il loro splendore –e la mia pelle si è offerta molto volentieri a fare da cavia ; )

Premete il tasto play e buona visione!

Ricordate che tutti i nostri video sono disponibili sul canale Youtube di Han River: iscrivetevi cliccando qui  per non perdervene neanche uno!

Se vi piace quello che facciamo, commentate e condividete con i vostri amici che potrebbero essere interessati all’argomento k-beauty ^^

Avete mai provato dei prodotti esfolianti? Quali sono i vostri preferiti?

In attesa di leggere i vostri pensieri, vi saluto e vi do appuntamento al prossimo post!

Related Post

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi