Ricette di bellezza

Ricette di bellezza

I prodotti per la skincare (soprattutto quelli coreani) attirano il nostro sguardo grazie a packaging irresistibili e colorati. Ma sappiamo davvero cosa c’è dentro? Seguitemi in questo viaggio alla scoperta degli ingredienti attivi: vi basta apprendere poche e semplici nozioni per trovare il prodotto giusto per voi!

C’era un tempo in cui, entrando in un negozio di cosmetici (e non parlo solo di negozi coreani, ma ovviamente la tendenza è aumentata quando ho scoperto la k-beauty), girovagavo alla ricerca di prodotti dal packaging curioso e colorato. Non mi importava di capire veramente cosa stessi acquistando. Non guardavo le etichette, né mi interessava capire qualcosa di più sulla formulazione o sugli ingredienti all’interno del prodotto. Se il prodotto era carino (ho sempre avuto la fissazione per le cose carine), con una profumazione gradevole -e possibilmente rosa-, doveva essere mio. Punto.

Ho finito così, con il tempo, a ritrovarmi la casa invasa di prodotti –il più delle volte- totalmente inutili: cose che non avevano nulla a che fare con la mia tipologia di pelle –non venivano assorbite bene, mi lasciavano la pelle appiccicosa o oleosa; cose che non erano assolutamente efficaci per quelli che potevano essere le mie esigenze dermatologiche; cose che non sapevo nemmeno come utilizzare. Le mettevo in bella mostra sulle mensole del bagno, guardandole ogni tanto con espressioni che facevano tanto “il mio tesoro” (nessun fan del Signore degli Anelli tra di voi?), fino a dimenticarmene poi del tutto. Fino a che, inevitabilmente, arrivava la data di scadenza, costringendomi a buttare via tutto.

Le cose sono cambiate adesso. Forse perché sono diventata più grandicella (!) e ho iniziato a realizzare che, triste realtà, il tempo inizia a passare anche per me. Non ho più vent’anni e, guardandomi allo specchio, trovo tanti piccoli indizi che me lo ricordano costantemente. Piccole rughe d’espressione agli angoli della bocca, macchie scure che sbucano ogni tanto qui e là, e una generale perdita di luminosità e di elasticità. Non ho mai avuto una pelle troppo problematica e forse, per questo, non me ne sono mai curata più di tanto…fino ad ora. Che poi è proprio una delle cose più sciocche da fare, perché –come qualsiasi dermatologo o saggia donna asiatica vi direbbe- prevenire è sempre meglio che curare. Più giovane sei ad iniziare ad utilizzare i prodotti giusti, migliore sarà la tua pelle quando inizia a diventare più matura.

La ricerca di prodotti giusti per venire incontro alle esigenze della mia pelle mi ha portato, inevitabilmente, a diventare più attenta alla questione “ingredienti”. Qui di seguito, voglio condividere con voi ciò che ho scoperto.

Una premessa è d’obbligo: non sono un medico. Questo articolo contiene informazioni che sono frutto di studi personali e che, quindi, potrebbero non essere accurate o complete al 100%. Non ho la presunzione di affermare di essere un’esperta sul tema e ritengo che una chiacchierata con il vostro dermatologo di fiducia sarà sempre il metodo più infallibile per trovare i prodotti e gli ingredienti più adatti a voi.

Ingredienti da cercare in etichetta

Nel mio post precedente che trattava delle differenze tra essenze/sieri/ampolle/first treatment  ho spiegato come, in sostanza, si tratta di prodotti molto simili tra di loro, nel senso che contengono un’ottima serie di preziosi ingredienti attivi. L’elemento che marca la loro reale differenza è la concentrazione di tali ingredienti nella formulazione: più concentrati e densi sono i prodotti (vedi sieri ed ampolle), più il focus è sugli ingredienti attivi, piuttosto che sull’idratazione; i prodotti più liquidi e diluiti (come nel caso di essenze e first treatment) apportano anche una buona dose di idratazione, insieme agli ingredienti attivi già citati.

E quindi: consistenza a parte (la cui scelta è dettata dalla vostra tipologia di pelle, nonché dalle vostre preferenze personali), avrete bisogno di trovare gli ingredienti che più vi si addicono. Senza scendere in inutili tecnicismi (che neanche mi competono, visto che la chimica davvero non è il mio campo), vi presento le tre famiglie principali di ingredienti sulle quali focalizzare la vostra attenzione.

Antiossidanti

PERCHE’ ne abbiamo bisogno: anni di danni causati dall’ambiente che vi circonda rallentano l’abilità naturale della pelle di rigenerarsi e di essere tonica come quando eravate più giovani. I radicali liberi, esposti ai raggi ultravioletti, iniziano a circolare indisturbati, attaccando i filamenti di collagene ed altre cellule che formano l’architettura della pelle. Il risultato? Rughe più o meno profonde iniziano ad apparire sul volto.

QUALI ingredienti cercare in etichetta:

  • Vitamina E (la troverete spesso citata come tocopherol e tocotrienol)
  • Vitamina C (spesso indicata anche come l-ascorbic acid e tetrahexyldecyl ascorbate)
  • Retinol (termine tecnico della Vitamina A)
  • Tè nero, verde e bianco (e loro derivati)
  • Resveratrol
  • Ferulic Acid (ed altri estratti vegetali derivati da soia, uva, melagrana, etc.)
  • Beta-carotene
  • Selenium
  • Coenzima Q10

COME funzionano: gli antiossidanti, con la loro abilità di catturare i radicali liberi, agiscono su tre livelli sulla nostra pelle:

  1. La proteggono da tutti quei fattori ambientali che causano invecchiamento e deterioramento cellulare;
  2. Favoriscono la rigenerazione cellulare;
  3. Hanno effetto calmante e distensivo.

Nota a margine: gli antiossidanti sono elementi essenziali per il benessere della pelle. Ve ne sono tantissimi disponibili e, nell’incertezza su quali usare, ricordatevi che vige una sola regola da seguire: più ne usate, meglio è! Non abbiate timore di strafare e cercate di includerne quanti più potete nella vostra routine quotidiana.

Ingredienti rimpolpanti (“skin-replenishing”)

PERCHE’ ne abbiamo bisogno: quando si è giovani, la pelle contiene naturalmente tutta una serie di sostanze che la mantengono levigata ed elastica, consentendole di conservare un ottimale equilibrio nella ritenzione idrica che serve ad assicurare livelli ottimali di idratazione. L’età, purtroppo, riduce sensibilmente queste capacità, portando come risultato un’evidente perdita di idratazione.

QUALI ingredienti cercare in etichetta:

  • Ceramidi (Ceramides)
  • Acido Ialuronico (Hyaluronic acid)
  • Lecitina (Lecithin)
  • Glicerina (Glycerin)
  • Acidi Grassi (Fatty acids)
  • Polisaccaridi (Polysaccharides)
  • PCA di Sodio (Sodium PCA)
  • Peptidi (Peptides)
  • Aminoacidi (Amino acids)
  • Colesterolo (Cholesterol)
  • Glicosaminoglicani (Glycosaminoglycans)

COME funzionano: gli ingredienti rimpolpanti sono sostanze naturalmente presenti nella nostra pelle. Integrando quelle che il nostro organismo non riesce più a produrre (o che comunque produce in misura inferiore) possiamo:

  1. Proteggere l’epidermide dalla perdita di idratazione;
  2. Fornire sostanze vitali per l’ottenimento di un aspetto levigato e tonico;
  3. Migliorare l’aspetto generale della pelle.

Ingredienti rigeneranti (“skin-restoring”)

PERCHE’ ne abbiamo bisogno: similarmente a quanto già detto per gli antiossidanti, la pelle perde, con il tempo, le sue capacità rigenerative. La pelle appare spenta e quello “splendore giovanile” sembra perso per sempre.

QUALI ingredienti cercare in etichetta:

  • Niacinamide (una super star! Uno dei nostri ingredienti preferiti di sempre)
  • Retinolo (Retinol)
  • Peptidi sintetici (Synthetic Peptides)
  • Lecitina (Lecithin)
  • Adenosina (Adenosine)

COME funzionano: questi ingredienti dalle proprietà rigeneranti nutrono la pelle, aiutandola a riconquistare un aspetto giovane, tonico, più elastico e meno segnato dalle rughe.

Un ingrediente segreto…

Un consiglio che viene da un trend molto in voga in Corea negli ultimi anni: cercate ingredienti fermentati. La fermentazione è un argomento così popolare che credo meriti un post a sé, ma per il momento lasciate che vi “spoileri” alcuni dei motivi che rendono questo procedimento quel “quid” in più da cercare nella formulazione dei vostri prodotti:

  • Il processo di fermentazione causa la rottura delle già piccole molecole degli ingredienti attivi in molecole ancora più minute: ciò consente loro di penetrare più a fondo e più velocemente negli strati più profondi della pelle;
  • Gli ingredienti fermentati sono leggermente più acidi e, di conseguenza, leggermente esfolianti (e una pelle ben esfoliata, come abbiamo avuto modo di scoprire nel nostro post sull’esfoliazione, consente agli ingredienti attivi di penetrare più efficacemente);
  • I prodotti fermentati sono naturalmente ricchi di sostanze antinfiammatorie ed antiossidanti, contribuendo a calmare e a rendere più luminosa la pelle.

Wow, post bello lunghetto eh? Spero che l’abbiate trovato interessante e che vi abbia aiutato a scoprire qualcosa di nuovo! Pensate che le informazioni fornite possano aiutarvi a scegliere in maniera più conscia il vostro prossimo prodotto di skincare? Quale ingrediente riteniate sia fondamentale per voi?

Grazie per aver letto questo articolo e ci vediamo nel prossimo post! Stay tuned ^^

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